Impostazione delle mani sul basso elettrico
Chi inizia a suonare il basso elettrico deve prima trovare la corretta impostazione delle mani sullo strumento.
L’impostazione delle mani sul basso elettrico è uno degli aspetti più importanti nello studio dello strumento. Una buona posizione della mano destra e della mano sinistra permette di suonare con maggiore controllo, ottenere un suono più pulito, evitare tensioni inutili e sviluppare una tecnica più naturale.
Quando si inizia a studiare basso elettrico, è facile concentrarsi solo sulle note, sui riff o sui brani da suonare. In realtà, il modo in cui le mani si muovono sulla tastiera e sulle corde condiziona tutto il percorso successivo: precisione ritmica, intonazione, velocità, dinamica, resistenza e qualità del suono.
Per questo è importante costruire fin dall’inizio un’impostazione corretta, senza rigidità. La tecnica non deve essere vissuta come un esercizio meccanico, ma come uno strumento per suonare meglio, con meno fatica e con maggiore consapevolezza musicale.
Il basso è uno strumento a corde che si arpeggia. La mano destra si usa per pizzicare le corde. La sinistra invece si posiziona sul manico.
Vediamo insieme le parti da cui è formato il basso elettrico:
– Paletta
– Manico
– Tastiera
– Corpo
– Ponte
– Pick up
– Meccaniche
– Tasti
– Capotasto
Mano destra e mano sinistra: due ruoli complementari
Nel basso elettrico le due mani svolgono funzioni diverse ma strettamente collegate. La mano destra, o la mano che pizzica le corde, controlla attacco, dinamica, articolazione e parte del timbro. Il modo in cui le dita colpiscono la corda influisce direttamente sul groove e sulla presenza del basso nel brano.
La mano sinistra, invece, lavora sulla tastiera: preme le corde, controlla la pulizia delle note, gestisce gli spostamenti e contribuisce alla precisione dell’intonazione. Una mano sinistra troppo rigida può rendere difficile cambiare posizione, creare rumori indesiderati o affaticare inutilmente il braccio.
L’obiettivo non è avere una posizione “ferma” e uguale per tutti, ma trovare un’impostazione funzionale. Ogni studente deve imparare a mantenere rilassamento, controllo e continuità del movimento, adattando la tecnica al proprio corpo, allo strumento e al tipo di musica che sta suonando.
Una buona impostazione delle mani aiuta anche nello studio di scale, accordi, groove, lettura e repertorio. Più la tecnica diventa naturale, più il musicista può concentrarsi sull’ascolto, sul tempo, sull’intenzione e sul dialogo con gli altri strumenti.
Impostazione
La corretta impostazione delle mani sul basso elettrico sta alla base dei risultati futuri che si otterranno sullo strumento. Per suonare al meglio è necessario avere una posizione il più naturale possibile, le spalle rilassate e in linea e le braccia non in tensione.
L’avambraccio destro si posiziona sulla parte alta del corpo dello strumento a quattro dita dal polso. La mano destra chiusa a pistola, con indice e medio tesi e il pollice appoggiato sulla corda di Mi tra i due pickup.
Il braccio si usa come leva alzando o abbassando il gomito per salire e scendere tra le corde senza mai spostarlo dal corpo dello strumento.
La mano sinistra si posiziona sul manico con il pollice tra medio e anulare e le quattro dita sulla tastiera a schiacciare i tasti il più vicino possibile al tasto metallico senza andarci sopra. È molto importante cercare di non premere molto sul pollice e tenere le 4 dita il più possibile vicino alle corde anche quando non si sta schiacciando il tasto.
A questo punto si può iniziare ad arpeggiare le corde con la mano destra alternando sempre l’indice e il medio. Con la mano sinistra schiacciare i tasti assicurandosi di produrre un suono nitido.
Non rimane che dotarsi di metronomo e iniziare a praticare.
A questa pagina sono indicati una serie di esercizi di riscaldamento che possono essere usati come primi da eseguire sullo strumento.
Buono studio
Vuoi approfondire tecnica, postura, groove e consapevolezza sullo strumento?
Nel corso di basso elettrico del Percstudio puoi costruire un percorso individuale a Torino, lavorando su impostazione delle mani, suono, lettura, armonia, repertorio e musica d’insieme.
Scopri il corso di basso elettrico a Torino